PADRE PAOLO SIANO. PAPA, OBBEDIENZA, INFALLIBILITÀ. IL CASO DEI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA.

Riportiamo dal sito di Marco Tosatti

Padre Paolo Siano, dei Frati Francescani dell’Immacolata, ci ha inviato un interessante articolo che costituisce un contributo ad alcuni dei temi che verranno dibattuti il 7 aprile prossimo a Roma. 

Paolo M. Siano

 FFI: il golpe antifondatori e gli equivoci su obbedienza e infallibilità

Sabato 7 aprile, ore 15:00, si svolgerà a Roma il convegno “Chiesa Cattolica, dove vai?” per dibattere sull’attuale crisi nella Chiesa. Si tratterà anche dei limiti dell’autorità pontificia in materia dottrinale. Mentre attendiamo con interesse i lavori del convegno, mi permetto di offrire fuori programma un modesto contributo con il caso del commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata (FFI).

Anzitutto rimandiamo i Lettori ad alcuni recenti articoli sul caso (https://www.corrispondenzaromana.it/ffi-voce-coraggiosa-si-leva/ ; https://www.marcotosatti.com/2018/01/31/padre-paolo-siano-padre-manelli-e-i-francescani-dellimmacolata-sono-spazzatura-nella-nuova-chiesa-di-francesco/ ; https://www.corrispondenzaromana.it/un-documento-la-lettera-al-visitatore-dei-ffi-2012/ ; https://www.marcotosatti.com/2018/02/07/ffi-assemblea-delle-suore-con-il-vaticano-per-condividere-ascoltare-comprendere-p-siano-dovevano-pensarci-prima/comment-page-1/).

Sin dall’inizio del commissariamento è scoppiata anche tra i FFI quella crisi e confusione che già da anni covava strisciante nella Chiesa e che in questi ultimi anni, specialmente con il caso Amoris Laetitia, è divenuta sempre più evidente agli occhi di osservatori onesti e liberi da interessi cortigiani.

Il golpe, la crisi e la confusione tra i FFI, la persecuzione e la damnatio memoriae di fondatori e di loro sostenitori frati, suore, laici, sono divenute realtà, non solo grazie a ecclesiastici ostili da anni alla forma vitae e forma mentis dei FFI, ma anche grazie a equivoci sui concetti di obbedienza e di infallibilità pontificia.

Per quanto riguarda i sofismi sull’obbedienza, le falsità e le ingiustizie subìte sin dagli inizi del commissariamento, quando il programma imposto dall’alto era “sfasciare tutto” e “rifare tutto daccapo”, si veda ad esempio l’articolo http://www.libertaepersona.org/wordpress/2014/01/lettere-sui-f-i-sofismi-intorno-allobbedienza-e-allunita/.

Noi frati che difendiamo sia P. Stefano Manelli, sia la sostanza del governo FFI pre-commissariale (inclusa l’opzione Vetus Ordo) e sia le SFI, siamo accusati sin dall’inizio del commissariamento, in vari modi, di essere disobbedienti, di non stare e di non sentire con la Chiesa, di essere causa di sofferenza con le nostre resistenze, causa di disunione… Si tratta di sofismi depistanti frutto di mala fede o di illusioni.

In verità, nel nome dell’obbedienza non si può obbligare a non difendere fondatori, frati, suore, e ad accettare la loro damnatio memoriae e le accuse le quali molto probabilmente faranno capolino nei verbali del prossimo capitolo generale FFI. L’obbedienza non può obbligare a non difendere la verità, non può dispensare dai Comandamenti 4° (onora i genitori, inclusi fondatori), 5° (non uccidere, non calunniare) e 8° (non dire né avallare menzogne).

Tra i FFI l’equivoco sull’obbedienza sembra intrecciarsi a un altro grande equivoco, forse più fondamentale, ossia il ritenere un Romano Pontefice sempre infallibile in ogni sua parola e azione. Alla diffusione di un tale onniinfallibilismo fideista, può aver contribuito anche la simpatia di alcuni frati antifondatori verso un’associazione cattolica notoria per la difesa dei valori tradizionali cattolici, la quale per non sembrare lefebvriana, difende sempre a oltranza qualunque cosa un Romano Pontefice dica o faccia. Paradossalmente un tale onni-infallibilismo può far scivolare proprio in quel relativismo che si pretende di combattere.

Ecco un esempio di tale onni-infallibilismo almeno implicito.

Un Pontefice ha creato cardinale “in pectore” il teologo Hans Urs Von Balthasar, un altro Pontefice lo ha definito «teologo sicuro»; pertanto tutto ciò viene di fatto inteso come una canonizzazione infallibile di tutta la sua teologia, per cui si cerca di giustificare a tutti i costi anche la teoria vonbalthasariana dell’inferno vuoto secondo cui non c’è nessuna certezza che qualche anima sia dannata ed è possibile sperare che tutti siano salvati, anche Giuda. Vedasi ad esempio http://www.circolomaritain.it/documenti/11_f/E_Cantoni.pdf.

In realtà le teorie vonbalthasariane dell’inferno vuoto e della discesa di Cristo nell’inferno dei dannati non sono in sintonia con la Teologia cattolica fondata sul dato oggettivo della Divina Rivelazione, sulla Tradizione e sul Magistero della Chiesa.

Tornando ai FFI, dato che Papa Francesco ha voluto commissariarci, ecco che tanti frati ingenui, dietro l’abile regìa di alcuni, hanno creduto che tale commissariamento sia certamente giusto e “infallibile”, perciò credono a tutte le accuse contro P. Manelli e contro di noi suoi difensori, frati e suore. Non sorprende che i frati antifondatori abbiano accusato i confratelli di essere contro il Papa.

Per fortuna tra frati e laici un tale onniinfallibilismo ha cominciato a scricchiolare con il caso Amoris Laetitia e i “Dubia” dei 4 Cardinali. Tuttavia ci sono ancora frati che, fraintendendo obbedienza e infallibilità, accettano che la Comunione sia data anche ai divorziati risposati che vogliono vivere “more uxorio”.

Ecco il nodo fondamentale che finalmente arriva al pettine: un Papa, specialmente questo Papa, è sempre infallibile? Chi separa la Fede dalla ragione, dalla teologia e dalla retta comprensione del dogma, risponde “Sì”. Ma è una fede fideista e nominalista, paradossalmente simile a quella di Lutero.

Il dogma promulgato da Pio IX nel 1870 enuncia chiaramente i requisiti e i limiti dell’infallibilità pontificia: il Pontefice, parlando ex cathedra, intende definire una verità di fede o di morale come rivelata da Dio e obbligare i fedeli a ritenerla come tale.

Come non ricordare il caso di Papa Onorio condannato dal Concilio Costantinopolitano III (680-681) per non aver difeso la Fede cattolica contro l’eresia monotelita. Quel Concilio e quell’anatema furono ratificati nel 683 da Papa Leone II (https://www.corrispondenzaromana.it/onorio-i-il-caso-controverso-di-un-papa-eretico/) . Un Papa, poi venerato come santo (https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Leone_II), condanna un suo predecessore! Chi aveva ragione, Onorio o San Leone II ? Leone. Già questo fatto è sufficiente per smontare l’onniinfallibilismo. Bisogna affrontare e sciogliere questo nodo, altrimenti gli onniinfallibilisti torneranno sempre alla carica come solerti neoinquisitori e persecutori.

Circa l’attuale Pontefice chiediamoci se è infallibile quando ad esempio :

1) dice ai fedeli argentini che non bisogna andare a convincere qualcuno a farsi cattolico (cf. L’Osservatore Romano, 08 agosto 2013, p. 8);

2) dice a Eugenio Scalfari che ciascuno ha la sua idea di bene e di male ed è sufficiente indurlo a procedere verso quello che lui ritiene bene (cf. Papa Francesco, Interviste e conversazioni con i giornalisti, A cura di Don Giuseppe Costa SDB, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2014, p. 97);

3) dice ancora a Scalfari che non esiste un Dio cattolico, esiste Dio e basta, e Gesù è la Sua incarnazione (cf. ivi, p. 109);

4) dice a giovani cristiani e musulmani (Parrocchia S. Cuore, Roma 19 gennaio 2014) che devono condividere (la fede), gli uni con la Bibbia e gli altri con il Corano… che l’importante è andare avanti e che «uno solo è Dio, lo stesso» (https://www.youtube.com/watch?v=Oe1gl_rxFZc);

5) dice (il 06 gennaio 2016) che dinanzi all’«ampia gamma di religioni, vi è una sola certezza per noi: siamo tutti figli di Dio» (http://www.lastampa.it/2016/01/06/multimedia/vaticaninsider/ita/il-videomessaggio-di-francesco-fxuRyM1CAIDGv7bnFGJ9rM/pagina.html);

6) ritiene che le intenzioni di Lutero «non fossero sbagliate», che era un «riformatore» che «ha fatto una “medicina” per la Chiesa» (http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/june/documents/papa-francesco_20160626_armenia-conferenza-stampa.html);

7) dice, a commento di Gv 8,21-30, che Gesù «si è fatto diavolo, serpente per noi» (Omelia, 4 aprile 2017), riesumando così Lutero il quale affermava appunto che Dio si fa diavolo [cf. https://www.corrispondenzaromana.it/il-sottofondo-di-amoris-laetitia-dal-sic-et-non-al-gesu-fatto-diavolo/] ;

8) dice che dinanzi alla Croce del Figlio la Madonna ricorda le promesse divine ricevute all’Annunciazione ed essendo umana «forse aveva la voglia di dire “Bugie”, “Sono stata ingannata”… Giovanni Paolo II diceva questo parlando della Madonna in quel momento» (http://it.radiovaticana.va/storico/2013/12/20/il_papa_il_mistero_del_nostro_incontro_con_dio_si_comprende_in_un/it1-757278 ; cf. l’audio: https://www.youtube.com/watch?v=PkzlvQ9I0gQ, omelia 20 dicembre 2013, minuti 1:40-1:54. In realtà Giovanni Paolo II non ha mai detto questo (http://blog.messainlatino.it/2013/12/bugie-sono-stata-ingannata.html). Bergoglio presenta la fede di Maria Immacolata come incerta e dubbiosa ?

Ancora. Chiediamoci se Francesco è infallibile:

9) quando approva, in forma di «magistero autentico» la lettera dei vescovi argentini che permettono la Comunione anche a divorziati risposati che vivono more uxorio (https://www.corrispondenzaromana.it/intervista-al-prof-roberto-de-mattei-sulla-crisi-della-chiesa/ ; http://www.lanuovabq.it/it/lettera-del-papa-ai-vescovi-argentini-pubblicata-sugli-acta ; https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/de-mattei-risponde-edward-peters-sulla-lettera-buenos-aires-magistero-autentico/

Chiediamoci anche se Bergoglio riteneva queste idee già prima della sua elezione a Romano Pontefice.

10) Il giornalista Sandro Magister, sempre ben informato, ritiene, con fondamento, che Francesco, nel nome della coscienza, approva e approverà anche il progetto di revisione dell’Humanae vitae e la liberalizzazione della contraccezione. Tra i sostenitori del progetto c’è il teologo moralista Don Maurizio Chiodi, rinomato in ambito CEI e membro della nuova Pontificia Accademia per la Vita (http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/01/30/humanae-vitae-addio-francesco-liberalizza-la-pillola/; http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/02/08/la-manovra-sleale-di-chi-vuole-riscrivere-humanae-vitae-una-lettera/)

Anche solo alla luce dei 9 o 10 punti summenzionati e di altri eventuali brani ai limiti dell’eterodossia, non ci sorprende che il Pontefice abbia ricevuto nel periodo 2013-2017 almeno 67 lodi esplicite o implicite da massoni di tutto il mondo (qui sono citate 62 lodi: https://www.marcotosatti.com/2017/04/09/lamore-straordinario-della-massoneria-per-il-pontefice-uno-studio-documenta-una-storica-prima-volta/; massoni brasiliani citano con elogio brani di Papa Francesco su umiltà, armonia familiare, pace, solidarietà; la 63a lode: http://gobgo.org.br/portal/2017/08/20/eleicoes-no-gob-humildade-ternura-e-generosidade-sao-essenciais-para-a-unidade/ ; la 64a http://gobgo.org.br/portal/2017/04/13/mensagem-proferida-pelo-eminente-grao-mestre-na-poderosa-assembleia-legilativa-maconica-do-estado-de-goias-em-abril2017/; la 65a : http://gobgo.org.br/portal/2017/01/22/goeg-volta-das-ferias/; la 66a: http://gobgo.org.br/portal/2017/01/11/discurso-do-irmao-jorge-marques-por-ocasiao-de-passagem-de-comando-da-base-aerea-de-anapolis/ «Por falar en familia, Jorge Bergoglio, o Papa Francisco, nos diz…»; la 67a: http://gobgo.org.br/portal/2016/05/22/mulheres-da-maconaria-sao-homenageadas-pela-camara-municipal-de-goiania/),

Per gli onniinfallibilisti, Francesco è sempre infallibile e va assecondato, sempre.

Qualcuno ha scritto che alla luce di Amoris laetitia e di altri casi, c’è «un dualismo forse senza precedenti: l’uomo-Jorge-Bergoglio (Simone) non è in armonia con il Papa-Francesco (Pietro). Inoltre, con discernimento deviato, usa l’Autorità per zittire cattolici “restaurazionisti” ma lascia fare a progressisti dentro e fuori la Chiesa (istruttivi gli articoli di CR, Socci, Tosatti, Magister)».

Insomma, alla luce dei 10 punti sopra elencati e di questi 4 anni e mezzo di commissariamento, che tipo di retto discernimento si può ancora sperare dal Pontefice (ad esempio, vedi pure: http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/03/02/bergoglio-svelato-dimmi-come-parli-e-ti-diro-chi-sei/) per i FFI e SFI? Ha consegnato Fondatori, frati e suore, nelle mani di frati ed ecclesiastici ostili. Un po’ come sembra stia accadendo in Cina: i fedeli cattolici in Cina saranno di fatto consegnati dal Vaticano di Francesco alla Chiesa nazionalista e al Partito Comunista (http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/02/13/zen-non-sono-ancora-riuscito-a-capire-per-che-cosa-dialogano-con-la-cina/; http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/02/10/la-cina-inventata-da-mons-sanchez-sorondo-scoperto-un-suo-diario-di-mezzo-secolo-fa/ ; http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/02/25/zen-questo-accordo-e-una-resa-una-svendita-un-suicidio/).

Per dirla in altri termini: “Abele” deve restare sottomesso a “Caino”, il perseguitato al persecutore, come tra i FFI così in Cina e altrove?

 

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