Dal vangelo secondo padre Martin

padre martinSembra ormai evidente la strategia di Papa Francesco di promuovere ai vertici della vita ecclesiale uomini di dubbia apertura dottrinale. Il prete gesuita pro gay, padre James Martin che il Pontefice ha nominato consultore del Segretariato delle Comunicazioni, preposto a vigilare sui mezzi di comunicazione del Vaticano, ne ha sparato una davvero grossa.

L’antefatto è stato offerto dalla candidatura, alle elezioni presidenziali del 2020, del democratico Pete Buttigieg, sindaco di South Bend, nello Stato dell’Indiana.

Il punto è che Buttigieg si professa un cristiano gay.

A questa dichiarazione, un pastore della chiesa evangelica, Franklin Graham, in un  tweet ha sottolineato l’evidente contraddizione tra l’essere gay e l’essere cristiano, sostenendo che l’omosessualità è un peccato. Al pastore evangelico ha replicato padre James Martin, affermando che «Essere gay non è un peccato. È il modo in cui Dio ha creato alcune persone».

Ora, dire che Dio ha creato alcune persone così, significa negare la scrittura, nella quale, fin dal vecchio testamento, l’omosessualità è condannata. Se è condannata, vuol dire che è errata; e se è sbagliata, vuol dire che non può averla creata Dio, a meno che non vogliamo credere che l’Essere perfettissimo abbia creato cose imperfette. Inoltre pensare che Dio possa condannare una parte delle cose da Lui create, significa credere in Dio che condanna parte di se stesso.

Ora due sono i fatti: «O per 2000 anni la Chiesa ha insegnato stupidaggini e Padre Martin l’ha tratta dall’errore, oppure il gesuita sta dicendo un’eresia».

In questo caso chi dovrebbe intervenire perché non interviene? Perché alimenta questo clima di confusione, di ambiguità?

Oltretutto la sua affermazione è un’affermazione di «fede», visto che non trova il supporto della scienza. Basta poco per comprenderlo: «È forse stato trovato il gene dell’omosessualità?» La risposta ovvia è: no! Ne consegue che neanche per la scienza si nasce omosessuali.

Ci dispiace per tutti quelli che ci rimarranno male, ma la realtà è proprio questa, con buona pace del fantasioso mondo LGBT.

Infine, ci chiediamo: se una persona, con queste idee, sovrintende il governo della televisione, radio, stampa e internet  del Vaticano, quale potrà ma essere l’indirizzo di governo di questi mezzi di comunicazione?

Pubblichiamo i tweets in lingua originale ripresi dal sito LifeSiteNews

James Martin, SJ

@JamesMartinSJ

Being gay isn’t a sin. It’s the way that God made some people. And be careful about biblical literalism. E.g., should we stone people who work on the Sabbath (Ex. 35:2)? Also, be careful: the Bible says a lot about marriage. Solomon, Moses and Abraham all had multiple wives.

Franklin Graham

@Franklin_Graham

Mayor Buttigieg says he’s a gay Christian. As a Christian I believe the Bible which defines homosexuality as sin, something to be repentant of, not something to be flaunted, praised or politicized. The Bible says marriage is between a man & a woman—not two men, not two women. 2/3

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