Prigioniere sì, ma d’amore

Ci scrive Remo e ci parla dell’esperienza della figlia che ha scelto di entrare nell’Istituto delle Suore Francescane dell’Immacolata in piena libertà e autonomia. Non è facile, in questo mondo, comprendere la pratica dei voti di castità, povertà e obbedienza, ma bisogna capire che queste giovani suore hanno abbracciato una vita di amore e consacrazione illimitata alla Vergine Immacolata.

Salvate i Frati Francescani dell’Immacolata

C’è chi strumentalizza le ex suore francescane dell’Immacolata. Esse piuttosto che ammettere onestamente il fallimento della loro particolare esperienza di vita religiosa all’interno dell’Istituto, lo demonizzano: Aldo scrive la sua testimonianza e, rivolgendosi direttamente ai fondatori dell’Istituto, li ringrazia per quanto hanno fatto.

La splendida vita delle Suore Francescane dell’Immacolata. Penitenza sì, ma con equilibrio

Da Taranto ci scrive Eleonora, una studentessa di 25 anni che frequenta le suore da più di tre anni.
Da questa esperienza ha tratto consigli per la sua vita ed esempi di carità e amore, nonché uno sprone per il suo itinerario di fede. Ha anche notato la pratica della penitenza, ma niente a che vedere con patti di sangue e marchi sul petto.

Verrà il giorno…

Per tutti ci sarà il momento in cui dovremo sottoporci al giudizio di Dio. Non ci sarà più niente che rimarrà segreto, anzi le opere architettate di nascoste saranno gridate dai tetti. Nella speranza che della misericordia di Dio ne possano beneficiare anche coloro che hanno scatenato questa persecuzione contro i Frati e le suore Francescane dell’Immacolata, pubblichiamo la testimonianza di Bernardo e Costanza.